Benvenuti  in Deuscape , il deus IN machina che prende forma dal rumore, percuotendo gli echi di una realtà desaturata dove il silenzio non esiste più. Un’esperienza in cui la musica si fa respiro, guidandoci a riscoprire il senso profondo dell’essere umani.

SHAPEMESS
Marco e Marco si sono conosciuti in un club per appassionati di retrogaming, uniti dalla passione per la musica elettronica.
Come duo, hanno realizzato “Cronache di Mondo9” di Dario Tonani: un concept album in cui ogni traccia trae ispirazione da un racconto di fantascienza del celebre scrittore italiano omonimo.
Un “Marco” proviene dalla formazione classica pianistica, l’altro dal jazz; uno è legato alle grandi melodie del cinema italiano, l’altro alla sperimentazione musicale più moderna; uno ama la semplicità grezza dei sintetizzatori analogici, l’altro le infinite possibilità offerte dai software più sofisticati.
Manipolando, scuotendo e perfezionando ogni forma sonora, creano musica fondendo alla perfezione questi elementi apparentemente opposti.
Deuscape è il secondo album: un’evoluzione oscura e distopica di questo equilibrio sonoro, in quest’occasione arricchito da altre due musiciste dal vivo.

Chiara Torselli, violoncellista: si dedica a diversi generi musicali e collabora con diversi gruppi orchestrali e cameristici. Diplomatasi presso il Conservatorio “G.Verdi” di Milano nel 2011; ha proseguito la sua formazione presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona sotto la guida del Maestro R.Filippini e presso l’Accademia del “Teatro alla Scala” di Milano dal 2012 al 2015.
Questo concerto rappresenta un primo incontro con il mondo della musica elettronica, un sentiero verso un’ulteriore sperimentazione tutta da scoprire.

Giovanna Carroccetto, sassofonista: diplomata in saxofono classico presso il  Conservatorio “G. Verdi” di Como, prosegue gli studi in ambito jazzistico presso la “Scuola di Musica Moderna” di Lugano e presso la Civica Scuola di Musica C. Abbado di Milano, sezione Jazz.
Attiva attualmente presso la Civica Jazz Orchestra, la Patchwork Style Big Band, e i Big Ottoni, un ensemble costituito presso la scuola di musica Ottavanota di Milano.  La padronanza delle tecniche di improvvisazione acquisite rende quais naturale il passaggio dalle jazz band ad un set di elettronica, nonostante l’apparente lontananza dei due mondi.